Il bando in breve

LINEA 2 APERTA
Contributo fino al
60%
delle spese ammissibili per micro e piccole imprese
Investimento ammissibile
50.000–250.000 €
per il progetto della struttura extralberghiera
Contributo massimo teorico
150.000 €
per micro e piccole imprese, su 250.000 € ammessi
Tra le spese ammesse
Arredi nuovi
per camere, appartamenti e spazi comuni

Chi può accedere al bando

La Linea 2 è rivolta alle micro, piccole e medie imprese già costituite che intendono realizzare un investimento in Calabria in una struttura ricettiva extralberghiera. Tra le attività potenzialmente interessate rientrano B&B in forma imprenditoriale, affittacamere, case e appartamenti per vacanze gestiti come impresa e le altre tipologie previste dalla normativa regionale, nel rispetto dei requisiti del bando.

Possono partecipare anche imprese di recente costituzione e soggetti già operanti in altri settori che intendano realizzare una nuova attività ricettiva, purché l'impresa risulti regolarmente costituita e iscritta nei registri richiesti al momento della domanda.

Attenzione ai beneficiari. I B&B non imprenditoriali e gli agriturismi non rientrano tra i destinatari della misura, secondo i chiarimenti ufficiali. La struttura finanziata deve inoltre raggiungere almeno 3 sorrisi al termine dell'intervento.

Quali interventi vengono finanziati

Il bando sostiene progetti di nuova realizzazione, ampliamento, ammodernamento, ristrutturazione e riqualificazione di strutture ricettive. L'obiettivo è migliorare gli standard qualitativi, la funzionalità e i servizi offerti agli ospiti, anche con attenzione ad accessibilità, sostenibilità e digitalizzazione.

Le spese ammissibili possono comprendere lavori edili e impiantistici, acquisto di immobili nei casi previsti, attrezzature, arredi e alcuni investimenti immateriali. Sono inoltre possibili servizi complementari strettamente collegati alla ricettività, quali spazi per la colazione, ristorazione, benessere e aree di accoglienza, se previsti dal progetto e conformi ai requisiti dell'avviso.

Arredi per B&B e strutture ricettive, quali acquisti possono rientrare

Il punto 3.4 dell'avviso include espressamente gli arredi, i macchinari e le attrezzature nuovi di fabbrica, identificabili e destinati al servizio esclusivo della struttura agevolata. In relazione alle caratteristiche del progetto, questo può riguardare:

  • Camere e suite – letti, testiere, armadi, comodini, scrivanie e mobili contenitori;
  • Case e appartamenti per vacanze – cucine, tavoli, sedie, arredi per soggiorni e zone pranzo;
  • Spazi comuni – banconi reception, arredamento per lounge, sale colazione e zone di accoglienza;
  • Ambienti di servizio – arredi funzionali alle attività complementari previste dall'investimento.

Quelli riportati sono esempi di forniture coerenti con la categoria degli arredi prevista dal bando. L'ammissibilità dei singoli beni va verificata nel progetto concreto.

A quanto ammonta il contributo a fondo perduto

L'agevolazione è calcolata sulle spese riconosciute ammissibili e varia in base alla dimensione dell'impresa:

Dimensione impresaContributoImporto massimo teorico
Micro e piccola60%150.000 €
Media50%125.000 €

Per esempio, una piccola impresa con un investimento di 100.000 euro integralmente ammissibile potrebbe ottenere, in caso di approvazione, un contributo teorico di 60.000 euro. La quota non coperta dall'agevolazione rimane a carico dell'impresa, che deve dimostrare un'adeguata capacità finanziaria secondo le regole dell'avviso.

Requisiti principali da verificare

Prima di presentare domanda occorre verificare che l'impresa e l'investimento rispettino le condizioni richieste. Tra le più importanti figurano la regolare iscrizione dell'impresa, la localizzazione dell'intervento in Calabria, la disponibilità dell'immobile secondo i titoli ammessi e la conformità edilizia e urbanistica del progetto.

Per le strutture già attive sono richiesti, nei casi indicati dall'avviso, CIN e CIR e il rispetto della disciplina regionale. È inoltre necessario pianificare il finanziamento della parte di investimento non coperta dal contributo. Il bando prevede che almeno il 25% dei costi ammissibili sia sostenuto con risorse proprie o finanziamenti privi di sostegno pubblico, da documentare con le modalità e le scadenze previste.

Quando richiedere un preventivo e quando ordinare gli arredi

Chi intende includere gli arredi nel progetto può richiedere preventivi e definire la progettazione prima di presentare la domanda. I preventivi di spesa rientrano infatti nella documentazione richiesta per descrivere e quantificare l'investimento.

È invece essenziale rispettare il divieto di avvio anticipato del progetto. I lavori e gli impegni giuridicamente vincolanti all'acquisto non devono precedere la presentazione della domanda, mentre le spese sono ammissibili dal giorno successivo all'invio, nei termini previsti. Anche effettuare l'ordine dopo la domanda non garantisce, da solo, l'ottenimento del contributo.

Richiedi un preventivo

Come presentare la domanda e fino a quando è aperto lo sportello

La domanda si presenta attraverso la piattaforma informatica di Fincalabra, con modulo firmato digitalmente e documentazione relativa all'impresa e all'investimento, compresi preventivi, elaborati progettuali e titoli di disponibilità dell'immobile secondo i casi.

La procedura è valutativa a sportello. Le richieste vengono esaminate in ordine cronologico e devono ottenere almeno 60 punti su 100 per risultare valutate positivamente. L'apertura dello sportello non equivale quindi a una concessione automatica dell'aiuto.

Al 27 ottobre 2026 la Linea 2 risulta ancora aperta, mentre la Linea 1 riservata alle strutture alberghiere è stata chiusa il 14 aprile 2026. La Linea 2 non ha una scadenza fissa e resta operativa fino all'esaurimento delle risorse, salvo nuovi provvedimenti. La dotazione programmata della Linea 2 è stata aumentata da 10 a 20 milioni di euro nel 2026; questo importo non indica i fondi ancora disponibili al momento della lettura.

Gli interventi devono generalmente concludersi entro 24 mesi dalla concessione dell'aiuto, che diventano 36 mesi per i progetti finalizzati alla realizzazione di una nuova struttura ricettiva, salvo eventuali proroghe autorizzate.

Bando e documenti ufficiali

Per verificare lo stato dello sportello, consultare gli allegati e conoscere tutte le condizioni di ammissibilità è possibile fare riferimento alla pagina ufficiale della Regione Calabria dedicata al bando. Sono disponibili anche il testo completo dell'avviso e le FAQ pubblicate dall'amministrazione.